EVERYDAY

LAMENTO DAY. MODALITA’ ON.

preghiera

Ognuno ha quel che si merita -Ad ognuno vengono date le croci che può permettersi di portare – Si vede che era destino così – Me lo meritavo in fondo.

NO IO NON CI STO.

Insomma cosa cavolo vuol dire? Adesso spiegatemi cosa ha fatto di così tanto grave nella sua vita un donna a cui viene tolto un figlio, in grembo e non.

Insomma un dolore così forte, una vita che si spezza, la felicità un attimo prima di quel dolore così forte. Allora cos’ha fatto di così grave? Che croce è? Non è una croce, nemmeno un macigno. E’indefinibile. Non si può “Portare”, si può lasciare lì. Ma portare… Insomma. Destino? Destino un cavolo. Chi decide di questo destino? chi è l’artefice? Noi?

OGNUNO E’ ARTEFICE DEL PROPRIO DESTINO… 

ecco appunto ci risiamo.

Chiedete a chi perde la madre, il padre, il fratello … di colpo o dopo una lunga agonia… insomma no. Non l’ha scelto lui. Chi è stato dovrebbe per lo meno darci una spiegazione, un motivo, una rassicurazione… MA NO.

Tieni prenditi la tua croce e portatela… vada per la prima, la seconda ci può stare… e poi la terza e poi la quarta e via dicendo… Insomma alla fine sei pieno di croci e non senti più nemmeno il dolore. CAZZATA.

Sapete cosa vi dico. Io sento il dolore di ognuna di loro, ogni volta, PULSA. FA MALE.

Sono pesanti le croci, alcune più alcune meno ma pesano.

Io vado avanti anche stavolta. C’e’ chi ha croci ben più grosse, ma quando arriveremo al ROUND FINALE pretenderò una spiegazione e tu dovrai darmela.

ED ANCHE OGGI, LA GIORNATA’ DELLA FELICITA’ DOMANI.

 

CANZONI

La Canzone di Oggi…

Essere o dover essere
il dubbio amletico contemporaneo
come l’uomo del neolitico
nella tua gabbia due per tre mettiti comodo
intellettuali nei caffè, internettologi
soci onorari del gruppo dei selfisti anonimi
L’intelligenza è démodé
risposte facili, dilemmi inutili

mettiti in salvo
dall’odore dei tuoi simili

…CHE DIRE… ED E’ SUBITO VIRALE…

CANZONI

La Canzone di Oggi..

Ho creduto a me
Ferma a una stazione
Vuota di alleria
Piena di persone
Vince chi rimane
Io resto

Ho creduto a me
Come fossi un’altra
Che mi dice passa
Passa anche stavolta
Che mi dice ascolta
Quello che sai già

Volevo solo appoggiarmi a un cuore
E avere il tempo per costruire

Quando per non dire troppo
Non ho detto mai
Quando il sangue nelle vene
Era piombo ormai
Quando hai detto mi spiace
Troppo poco però
E hai deciso di andare
Io purtroppo no

Ho creduto a me
Ai miei occhi scuri
Come certe sere
Quando non respiri
Quando cade il cielo
Ma non muori tu

E finisci qui
Questa pioggia fine
Che svernicia l’aria
Come una stagione
Ho mentito a tutti
Ma ho creduto a me

Volevo solo sparare a un cuore
Un colpo senza silenziatore

Quando per non dire troppo
Io non ho detto mai
Quando il sangue nelle vene
Era piombo ormai
Quando hai detto mi spiace
Troppo poco però
E hai deciso di uscire
Di tacere un dolore
Io davvero no